Francoprovenzale

Francoprovenzale

Geografia

L’area francoprovenzale occupa in Francia la maggior parte dei dipartimenti della Loira e del Rodano, l’estremità sud-orientale del dipartimento della Saône-et-Loire, quella meridionale dei dipartimenti del Doubs e del Jura, i dipartimenti dell’Ain (ad eccezione dell’estremo lembo settentrionale), della Savoia e dell’Alta Savoia, la maggior parte di quello dell’Isère e delle estremità settentrionali di quelli della Drôme e dell’Ardèche.

Comprende poi la Svizzera romanza, o di lingua francese, ad eccezione del cantone del Giura, vale a dire: i cantoni di Neuchâtel, di Vaud, di Ginevra, la sezione romanza dei cantoni di Friburgo e del Vallese e la piccola regione posta tra il lago di Bienne e la prima catena del Jura.

L’area francoprovenzale in Italia comprende i dialetti delle vallate alpine del Piemonte occidentale che vanno dalla Val Sangone a sud, fino alla Val Soana, includendovi la Bassa Val di Susa, la Val Cenischia, le Valli di Lanzo e la Valle Orco; quelli della Val d’Aosta e delle isole linguistiche pugliesi di Faeto e Celle San Vito.

Storia e identità

Il Francoprovenzale si sviluppò nella parte sud-orientale della Francia, nell’antica area d’influenza di Lione e coincise con l’area di insediamento dei Burgundi.

Lugdunum, nominata capitale delle Gallie da Augusto, guidò inizialmente la romanizzazione dell’area (di sostrato celtico) e, divenuta capitale del regno dei Burgundi, la formazione successiva di questa nuova lingua neolatina.

Con l’annessione di Lione alla Francia, avvenuta nel XIV secolo, la lingua d’oil divenne lingua ufficiale del regno, segnando le sorti del francoprovenzale, ridotto a un insieme di dialetti parlati localmente.

A partire dagli anni Settanta alcuni studiosi e appassionati cultori della lingua hanno iniziato a riscoprire le loro radici francoprovenzali.

Un salto di qualità per la promozione della lingua e cultura francoprovenzale è avvenuto con l’approvazione della legge 482/99, che ne ha perimetrato il territorio e dato impulso a una nuova stagione di rinascita.

Lingua

Definito come famiglia linguistica, il francoprovenzale è una lingua neolatina facente parte delle parlate galloromanze.

Riferimenti legislativi

  • Legge 15 dicembre 1999, n. 482
  • Piemonte: L.R. 26/1990, L.R. 37/1997, L.R. 11/2018
  • Valle d’Aosta: Statuto speciale (L. cost. 4/1948, artt. 38–40)