Ladini bellunesi
Storia e identità
Dal punto di vista linguistico sono anch’essi comunità di origine romanza alpina che hanno mantenuto una continuità linguistica e culturale diretta dal latino volgare.
I ladini bellunesi, pur appartenendo all’area geografica dolomitica e mostrando tratti linguistici ladini, si distinguono per una storia di assimilazione linguistica più marcata e per una minore continuità di uso comunitario della lingua, essendo stati più esposti all’italianizzazione e al contatto con il veneto alpino.
Questi territori appartennero alla Repubblica di Venezia e si svilupparono in area direttamente influenzata dalla Serenissima. Questo naturalmente portò allo sviluppo di un’identità diversa dalla parte più a nord del territorio dolomitico.
La divisione politica, storica e identitaria dei ladini determinò percorsi storici differenti fra ladini brissino-tirolesi e ladini bellunesi, dando origine a forme di appartenenza identitaria e a di consapevolezza diversi, conseguenza anche di condizioni storico-amministrative diverse.
Soprattutto nella seconda metà del Novecento, grazie agli studi scientifici, fu messa in evidenza la ladinità delle varietà linguistiche di questo territorio.
Nonostante la continuità linguistica con le varietà brissino-tirolesi pertanto, la popolazione ladina bellunese non sempre è stata ed è consapevole di parlare ladino e non sempre si identifica come “ladina”, pur mantenendo vivo l’uso quotidiano della lingua, soprattutto nei contesti popolari.
L’identità dei ladini bellunesi è stata meno rivendicata da parte della stessa comunità e di conseguenza meno riconosciuta e istituzionalizzata. Molti si sentono culturalmente vicini ai ladini, ma l’uso della lingua è più debole.
I ladini della Provincia di Belluno non hanno lo stesso livello di tutela dei ladini brissino-tirolesi. In Veneto il riconoscimento è stato tardivo e limitato: la Regione e lo Stato hanno iniziato a parlare di “ladini bellunesi” solo negli ultimi decenni, e in maniera molto meno incisiva, forse anche perché la coscienza identitaria e linguistica risulta essere più recente.
L’identità dei ladini bellunesi è strettamente legata alla vita nelle Dolomiti, accompagnata da pratiche ancestrali (come i carnevali dolomitici) che rispecchiano anche l’antichissima antropizzazione. Il legame storico con Venezia e Belluno viene ricordato, ma appare oggi affievolito da una distanza di realtà sociale con la pianura veneta, protagonista di una direzione molto diversa.
Lingua
Ladino agordino, cadorino e zoldano.
Riferimenti legislativi
- Legge 15 dicembre 1999, n. 482
- Legge regionale 30/2021.
Siti di riferimento
- https://muslaagordino.home.blog/
- https://www.instagram.com/muslagordin/
- https://www.facebook.com/groups/395316224475304
- Sito della Federazion Ladina dal Veneto in fase di ampliamento
