Sardo

Sardo

Geografia

Lingua presente in tutta la Sardegna, ad escusione dell’area sassarese/turritana, della Gallura, di Calasetta e dell’Isola di San Pietro, dove si parla tabarchino, e di Alghero.

Storia e identità

Lingua romanza con radici antiche, preservata attraverso l’isolamento geografico e culturale.

Lingua

Lingua romanza con radici antiche, preservata attraverso l’isolamento geografico e culturale. Dal 2006, la Regione ha istituito la Limba Sarda Comuna, una forma standardizzata pensata come lingua “bandiera” per l’amministrazione pubblica e l’uso scritto comune, basata sulle varianti più diffuse con apertura a integrazioni e adattamenti.

Riferimenti legislativi:

  • Legge 15 dicembre 1999, n. 482: la legge nazionale sulle “Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche” che riconosce e tutela la lingua sarda e le altre lingue minoritarie in Italia.
  • Statuto speciale della Sardegna, art. 2: che riconosce la Sardegna come regione a statuto speciale con la tutela della sua lingua e cultura.
  • Legge Regionale Sardegna n. 22/2018: disciplina della politica linguistica regionale, con strumenti tecnico-operativi per la diffusione e la valorizzazione della lingua sarda e delle varietà alloglotte (gallurese, sassarese, catalano di Alghero).
  • Dal 2025 si sta attuando un piano triennale di finanziamenti denominato TuLis (Tutela Lingue Sarde), per promuovere la lingua sarda e le sue varianti tramite sportelli linguistici, formazione e attività culturali, con fondi regionali per circa 2,85 milioni di euro per il triennio 2025-2027.

Riferimenti legislativi

  • Legge 15 dicembre 1999, n. 482
  • Statuto speciale della Sardegna, art. 2
  • Sardegna: L.R. 26/1997