Sloveno
Geografia
La comunità slovena è concentrata nella zona di confine tra Friuli-Venezia Giulia e Slovenia, in particolare nella provincia di Trieste, Gorizia e Udine. I comuni interessati sono:
- Provincia di Trieste: Duino Aurisina (Devin Nabrežina), Sgonico (Zgonik), Monrupino (Repentabor), Trieste (Trst), San Dorligo della Valle (Dolina), Muggia (MIlje)
- Provincia di Gorizia: Cormons (Krmin), Doberdò del Lago (Doberdob), Dolegna del collio (Dolenje), Fogliano – Redipuglia (Foljan-Sredpolje), Gorizia (Gorica), Medea (Medeja), Monfalcone (Tržič), Ronchi dei Legionari (Ronke), Sagrado (Zagraj), San Floriano del Collio (Števerjan), Savogna d’Isonzo (Sovodnje ob Soči), Staranzano (Štarancan)
- Provincia di Udine: Tarvisio (Trbiž), Malborghetto – Valbruna (Naborjet-Ovčja vas), Resia (Rezija), Pontebba (Tablja), Lusevera (Bardo), Taipana (Tipana), Nimis (Neme), Tarcento (Čenta), Montenas (Gorjani), Attimis (Ahten), Faedis (Fojda), Torreano (Tavorjana), Pulfero (Podbonesec), Savogna (Sovodnja), Grimacco (Grmak), Drenchia (Dreka), Stregna (Srednje), San Leonardo (Podutana), San Pietro al Natisone (Špeter), Cividale (Čedad), Prepotto (Prapotno)
Storia e identità
Gli antenati slavi degli sloveni si sono insediati nel territorio in cui oggi risiedono alla fine del VI secolo d.C., migrando dall’area balcanico-danubiana verso l’odierna Slovenia e le zone limitrofe, incluse quelle della fascia confinaria italiana.
Il territorio in cui storicamente presente la comunità nazionale slovena è da tempo zona etnicamente mista. La compresenza di culture diverse e i rapporti italo-sloveni sono stati fortemente segnati dalla nascita delle idee nazionali del XIX sec.
I primi territori abitati dall’odierna comunità slovena che entrarono a far parte del Regno d’Italia furono quelli della Benečija e della Val Resia nel 1866. Il territorio goriziano e triestino e la val Canale, invece, passarono all’Italia dopo la prima guerra mondiale.
Lingua
Lo sloveno e i suoi dialetti sono presenti in tutta l’area storica di insediamento degli sloveni in Italia, che si estende dalla Val Canale fino alla provincia di Trieste.
Una delle caratteristiche distintive dello sloveno in Friuli Venezia Giulia è la sua convivenza quotidiana con l’italiano, ma anche con altre lingue locali: il friulano, in alcune zone delle province di Udine e Gorizia, e il tedesco nella Val Canale.
Questa continua interazione con il mondo romanzo e germanico ha contribuito, nel tempo, allo sviluppo di tratti linguistici autonomi rispetto allo sloveno standard della Slovenia, soprattutto nelle sue varietà dialettali e regionali.
Riferimenti legislativi
- Legge 15 dicembre 1999, n. 482
- Legge 38/2001
- Friuli Venezia Giulia: L.R. 26/2007
