Occitano
Geografia
L’area di diffusione della lingua occitana comprende la Val d’Aran sui Pirenei in Spagna, 32 dipartimenti del sud della Francia e 14 valli italiane che si sviluppano principalmente sul territorio piemontese, toccando alcune località liguri.
Storicamente il territorio occitano comprende le regioni di Guascogna, Linguadoca, Limosino, Alvernia, Provenza e Delfinato.
In Italia l’area occitana comprende le provincie di Imperia, Cuneo e Torino: in Liguria si parla occitano nelle isole linguistiche di Olivetta San Michele e di parte del comune di Triora.
In Piemonte, partendo da sud, l’area occitana include l’Alta Val Tanaro e le Valli Corsaglia e Maudagna, le Valli Ellero, Pesio, Vermenagna, Gesso, Stura, Grana, Maira, Varaita, Po, Pellice, Chisone, Germanasca, il Pinerolese pedemontano e l’Alta Val Susa.
Si parla un dialetto occitano anche in Calabria, a Guardia Piemontese, unica isola linguistica occitana dell’Italia meridionale, che deve le sue origini all’insediamento in loco di alcuni gruppi di esuli valdesi, provenienti dalle valli del Piemonte e del Delfinato occitano, risalente forse al XIV secolo.
Storia e identità
Lingua di cultura per diversi secoli, l’occitano raggiunse nel Medioevo il suo massimo splendore, dando espressione alla tradizione letteraria della scuola trobadorica.
Dal XIII secolo, a seguito della crociata contro gli Albigesi, inizia il declino culturale della lingua d’oc. Con l’annessione del territorio occitano al Regno di Francia e con l’ordinanza di Villers-Cotterêts del 1539, che impose il francese come lingua di cultura, del diritto e dell’amministrazione, l’occitano diviene lingua orale, usata nella quotidianità dalle classi meno abbienti, sebbene riscopra dal XIX secolo una nuova stagione letteraria e presa di coscienza identitaria.
Per quanto riguarda le Valli Occitane, solo a partire dagli anni Sessanta si è venuti a conoscenza che la parlata fino ad allora definita “a nòstra mòda” apparteneva alla lingua d’oc. Da allora si sono sviluppati movimenti politici e culturali che hanno dato vita a una rinascita linguistica, letteraria, musicale e antropologica.
Lingua
L’occitano è una lingua indoeuropea del gruppo neolatino, in particolare dell’insieme di parlate galloromanze.
Riferimenti legislativi
- Legge 15 dicembre 1999, n. 482
- Valle d’Aosta: Statuto speciale (L. cost. 4/1948, artt. 38–40)
- Piemonte: L.R. 26/1990, L.R. 37/1997, L.R. 11/2018
